Il sistema con resina chimica e barra piegata è uno dei connettori più tradizionali per la realizzazione di solette collaboranti. Conosciuto anche come sistema “Turrini-Piazza”, dal nome dei professori universitari che per primi lo hanno adottato, consiste nell’annegare una barra in acciaio in un foro precedentemente riempito di resina chimica per ancoraggi strutturali.

Le fasi di montaggio sono relativamente semplici:

  1. Si fora sia il tavolato che il trave in legno;
  2. Si rimuove e/o aspira qualsiasi truciolo presente nel foro;
  3. Si inietta la resina chimica fino quasi a colmare il foro;
  4. Con movimento rotatorio si inserisce la barra piegata all’interno del foro resinato

I vantaggi del sistema di connessione con resina e piolo sono legati sia alla lunga esperienza che alla flessibilità dell’applicazione. Avendo a disposizione un procedimento di calcolo verificato ed essendo disponibili in commercio diverse dimensioni di barre di acciaio, diventa possibile verificare solai composti anche partendo da travi particolarmente ammalorati.
Le prime applicazioni di questo sistema di connessione risalgono all’inizio degli anni ’90. L’esperienza ha portato alla creazione di specifiche regole di calcolo come quelle che si trovano nelle Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno (DT 206-2007) edite dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Gli svantaggi sono legati all’utilizzo della resina chimica. E’ assolutamente necessario quindi rispettare le indicazioni di stoccaggio e di scadenza. L’indurimento o reticolazione è molto sensibile alle condizioni atmosferiche presenti in cantiere: possono essere necessari meno di 2minuti in estate, fino a varie ore in condizioni umide o fredde. Si raccomanda di utilizzare resina chimica in vinilestere tipo EFG RVP o epossidica tipo EFG REP.